Quando si parla di intelligenza artificiale, di solito pensiamo a produttività, studio o programmazione.
Negli ultimi giorni, però, mi sono imbattuta in un utilizzo completamente diverso: persone che caricano una propria foto su ChatGPT per ottenere analisi estetiche, consigli di armocromia e suggerimenti di stile.
Da curiosa quale sono, ho deciso di fare qualche test.
Indice
- Indice
- Un report estetico generato dall’AI
- Armocromia con ChatGPT
- Usare ChatGPT come consulente d’immagine
- I limiti dell’intelligenza artificiale nell’analisi estetica
- Vale la pena provare i prompt di bellezza su ChatGPT?
Un report estetico generato dall’AI
Il primo esperimento consiste nel chiedere a ChatGPT di creare una sorta di report estetico.
Prompt per report estetico
Ho utilizzato questo prompt e caricato una mia immagine frontale:
Crea un report estetico (immagine) pulito e minimalista in bianco e nero, analizzando simmetria, proporzioni, struttura ossea, pelle e fornendo punteggi, punti di forza, aree di miglioramento e consigli pratici su skincare, trucco, acconciatura e postura
Risultato del test

ChatGPT ha generato una scheda completa con osservazioni sulla forma del viso, la simmetria percepita e diversi suggerimenti pratici relativi a skincare, capelli e presentazione generale.
La parte più interessante non è stata tanto il punteggio assegnato, quanto la capacità del modello di trasformare l’analisi in consigli concreti.
Quanto è affidabile un report estetico AI?
L’accuratezza dipende da numerosi fattori:
- qualità della fotografia;
- illuminazione;
- angolazione del volto;
- risoluzione dell’immagine.
Per questo motivo il risultato dovrebbe essere interpretato come un’opinione generata dall’AI e non come una valutazione professionale.
Armocromia con ChatGPT
Uno degli utilizzi più interessanti dell’intelligenza artificiale applicata alla consulenza d’immagine riguarda l’armocromia.
L’armocromia studia i colori che valorizzano maggiormente una persona sulla base di caratteristiche come:
- sottotono della pelle;
- colore degli occhi;
- colore dei capelli;
- livello di contrasto tra i diversi elementi del viso.
Prompt per armocromia
Ho utilizzato questo prompt:
Crea un’infografica estetica e lussuosa di armocromia utilizzando la mia foto. Determina la palette stagionale che mi valorizza di più, il mio sottotono, i migliori colori per l’abbigliamento, i metalli per gioielli più adatti, le tonalità da evitare e includi campioni di colore stilizzati in un layout elegante
Risultato del test

L’intelligenza artificiale ha rilevato i miei colori e ha identificato una possibile stagione armocromatica, assegnando la palette che più mi si addice.
Devo dire che per quanto mi riguarda è abbastanza azzeccato, anche se non sono totalmente d’accordo sui colori da evitare.
ChatGPT può sostituire una consulenza di armocromia?
Probabilmente no.
Tuttavia può rappresentare un primo strumento esplorativo per chi vuole avvicinarsi all’argomento senza investire immediatamente in una consulenza professionale.
Usare ChatGPT come consulente d’immagine
Per il terzo test ho chiesto all’AI di comportarsi come un vero consulente d’immagine.
L’obiettivo era ottenere suggerimenti pratici su stile, accessori e valorizzazione complessiva della persona.
Prompt per consulente di immagine
Ho utilizzato questo prompt:
Agisci come un consulente d'immagine professionista. Analizza questa foto e crea un report (immagine) in cui suggerisci taglio di capelli, montature per occhiali, accessori, stili di abbigliamento e outfit che valorizzerebbero maggiormente il mio aspetto.
Risultato del test

Nel complesso ho trovato i suggerimenti utili e coerenti. Per gli outfit, però, credo che una foto a figura intera o qualche informazione in più su fisicità e proporzioni permette all’AI di fornire consigli più accurati e personalizzati.
I limiti dell’intelligenza artificiale nell’analisi estetica
Prima di affidarsi completamente a questi strumenti è importante ricordare alcuni limiti.
L’intelligenza artificiale:
- non vede il volto come una persona reale;
- analizza esclusivamente i dati presenti nell’immagine;
- può essere influenzata da luce, filtri e qualità dello scatto;
- non sostituisce professionisti come consulenti d’immagine, makeup artist o esperti di armocromia.
I risultati devono quindi essere considerati come suggerimenti e non come valutazioni definitive.
Vale la pena provare i prompt di bellezza su ChatGPT?
Dopo aver testato report estetico, armocromia e consulenza d’immagine, la mia risposta è sì.
Non perché l’intelligenza artificiale sia in grado di stabilire in modo oggettivo cosa valorizzi una persona, ma perché può offrire idee, spunti e punti di vista diversi da quelli a cui siamo abituati.
Se utilizzati con curiosità e spirito critico, questi prompt rappresentano uno degli esempi più interessanti di come l’AI stia entrando anche nel mondo della consulenza d’immagine e della bellezza.


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