Utilizzi ChatGPT per fare i compiti? Hai chiesto all’IA di scrivere i paragrafi più noiosi della tua tesi di laurea? O magari sfrutti Bard per creare contenuti web e risparmiare tempo prezioso?
Devi sapere che l’IA lascia ‘tracce’ nei testi, rendendo possibile identificarli. In questo articolo ti spiego i principali metodi per rintracciare l’Intelligenza Artificiale, utilizzando strumenti gratuiti.
Indice
Metodo empirico
E’ possibile determinare se un testo è stato generato dall’IA anche “a prima vista”, senza l’utilizzo di strumenti specifici, ma facendo attenzione ad alcuni aspetti del testo:
- Struttura delle frasi – l’IA tende a utilizzare una struttura logico-grammaticale molto semplice, a differenza di noi umani che tendiamo ad usare dei periodi composti e più complessi.
- Presenza di ripetizioni – in un brano, specialmente se lungo, l’IA tende a ripetere frasi e ribadire gli stessi concetti più volte. Inoltre anche da un punto di vista lessicale, l’IA utilizza un lessico più povero e tende a riutilizzare le stesse parole.
- Assenza errori ortografici – la presenza di errori ortografici o di battitura è indice di attività “umana”.
- Assenza di riferimenti a esperienze personali – di solito i testi generati da IA non includono aneddoti o riferimenti a esperienze personali.
Utilizzo di Software o strumenti di rilevamento
Esistono diversi strumenti che analizzano la struttura logica e sintattica delle frasi per determinare la probabilità che siano state create dall’intelligenza artificiale.
Sono strumenti estremamente semplici da utilizzare. Tutto ciò che dovrai fare è:
- copiare il testo ‘sospetto’ direttamente nell’apposito form del sito
- avviare il controllo
Ecco alcuni strumenti, totalmente gratuiti:
- GPT Zero – restituisce la percentuale di probabilità con cui il testo è stato scritto da un umano e dall’IA
- QuillBot AI – supporta solo la lingua inglese e restituisce anche la probabilità con cui il testo potrebbe essere stato parafrasato
- Open AI Detector – accessibile da ChatGPT (basta scriverlo nella chat per accedere allo strumento) e chiedendo “Is this article written by ChatGPT?”. Attenzione! – Nel caso in cui tu non abbia un abbonamento a GPT-4, il numero di generazioni sarà limitato
- Undetectable AI – oltre a dirti se il testo è artificiale, ti dice anche quale intelligenza artificiale potrebbe averla generata.
IA Test!
Qui trovi i test che ho effettuato, così che possa valutare tu stesso i risultati.
Inizialmente ho generato con ChatGPT questo brano:
The ability to detect artificial intelligence in texts is a topic of growing importance in the fields of computational linguistics and cybersecurity. With advancements in AI technologies, such as GPT language models, it has become increasingly difficult to distinguish between texts written by humans and those generated by machines. However, there are several promising methods to tackle this challenge.
One of the most common methods is the analysis of linguistic and stylistic patterns. AI algorithms tend to follow specific patterns which, although sophisticated, can be identified through statistical analysis of texts. Additionally, the use of metadata, such as response times and sentence structure, can provide further clues about the nature of the text.
Another approach is the use of machine learning models trained to recognize peculiar characteristics of AI-generated texts. These models can be trained on large datasets of human and artificial texts, improving their discriminative capabilities.
The implementation of such technologies has significant implications for verifying the authenticity of information, preventing misinformation, and protecting copyright. However, it is a cat-and-mouse game, as AI creators continue to refine their models to make them increasingly indistinguishable from human texts.
Ultimately, while detecting artificial intelligence in texts is a complex challenge, advances in analysis technologies and machine learning offer powerful tools to address it, helping to maintain the integrity of information in our digital world.
A prima vista, quello che possiamo dire è che il testo presenta delle caratteristiche che, attraverso il metodo empirico, possiamo attribuire all’IA:
- le frasi sono molto semplici e composte da massimo due periodi;
- vengono ribaditi gli stessi concetti più volte;
- non sono presenti errori ortografici e non ci sono considerazioni personali attribuibili a una persona.
Ecco i risultati ottenuti copiando il testo negli IA detector:
| IA detector | Risultato |
| GPT Zero | Probabilità di testo generato da IA : 100% |
| QuillBot AI | Probabilità di testo generato da IA : 100% |
| Open AI Detector | L’ analisi suggerisce una probabilità alta che possa essere stato scritto con ChatGPT ma non ne dà certezza |
| Undetectable AI | Rilevato come “Scritto da IA”. Le IA rilevate come potenziali generatrici sono: OpenAI, Writer, CrossPlag, GPTZero |
Se con la valutazione del testo in inglese i risultati sono stati pressoché accurati, con un testo in italiano non possiamo dire la stessa cosa.
Ecco il testo che ho generato:
La possibilità di rilevare l'intelligenza artificiale nei testi è un tema di crescente importanza nel campo della linguistica computazionale e della sicurezza informatica. Con l'avanzamento delle tecnologie di AI, come i modelli di linguaggio GPT, è diventato sempre più difficile distinguere tra testi scritti da esseri umani e quelli generati da macchine. Tuttavia, esistono diversi metodi promettenti per affrontare questa sfida.
Uno dei metodi più comuni è l'analisi dei pattern linguistici e stilistici. Gli algoritmi di AI tendono a seguire schemi specifici che, sebbene sofisticati, possono essere identificati attraverso l'analisi statistica dei testi. Inoltre, l'uso di metadati, come i tempi di risposta e la struttura delle frasi, può fornire ulteriori indizi sulla natura del testo.
Un altro approccio è l'uso di modelli di machine learning addestrati a riconoscere caratteristiche peculiari dei testi generati da AI. Questi modelli possono essere allenati su grandi dataset di testi umani e artificiali, migliorando la loro capacità di discriminazione.
L'implementazione di tali tecnologie ha implicazioni significative per la verifica dell'autenticità delle informazioni, la prevenzione della disinformazione e la protezione dei diritti d'autore. Tuttavia, è un gioco del gatto e del topo, poiché i creatori di AI continuano a perfezionare i loro modelli per renderli sempre più indistinguibili dai testi umani.
In definitiva, mentre la rilevazione dell'intelligenza artificiale nei testi è una sfida complessa, i progressi nelle tecnologie di analisi e machine learning offrono strumenti potenti per affrontarla, contribuendo a mantenere l'integrità delle informazioni nel nostro mondo digitale.
Ecco i risultati ottenuti copiando il testo negli IA detector:
| IA detector | Risultato |
| GPT Zero | Probabilità di testo generato da IA : 33% Probabilità di testo mixato tra IA e umani: 22% Probabilità testo umano: 45% |
| QuillBot AI | Non supportato |
| Open AI Detector | L’ analisi suggerisce una probabilità medio-alta che possa essere stato scritto con ChatGPT ma non ne dà certezza |
| Undetectable AI | Rilevato come “umano” |
Tips! Per ovviare a questo tipo di limitazioni ti suggerisco di tradurre in inglese il testo che vuoi scansionare.
Conclusioni
Ad oggi è possibile determinare se un testo è stato scritto dall’Intelligenza Artificiale attraverso metodologie empiriche o tramite l’utilizzo di strumenti tecnologici come IA detector. Questi sfruttano le strutture logico-sintattiche, il lessico, e i toni del testo per determinare la probabilità che questo sia stato scritto dall’Intelligenza Artificiale.
Dai test che ho effettuato ho notato una maggiore efficacia nel determinare la presenza dell’intelligenza artificiale nei testi in lingua inglese. Questo probabilmente perché i modelli di dati e gli strumenti di machine learning vengono alimentati principalmente in lingua anglofona. Non abbiamo quindi lo stesso livello di performance per le altre lingue.
Con gli strumenti e le metodologie attuali, però, possiamo parlare di probabilità e non di certezza per stabilire l’artificialità dei testi.


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